"Il mondo è davvero pieno di pericoli, e vi sono molti posti oscuri; ma si trovano ancora delle cose belle, e nonostante che l'amore sia ovunque mescolato al dolore, esso cresce forse più forte"
J. R. Tolkien

mercoledì 21 marzo 2012

La guardò. Ma d'uno sguardo per cui guardare già è una parola troppo forte. Sguardo meraviglioso che è vedere senza chiedersi nulla, vedere e basta. Qualcosa come due cose che si toccano – gli occhi e l'immagine– uno sguardo che non prende ma riceve, nel silenzio più assoluto della mente, l'unico sguardo che davvero ci potrebbe salvare – vergine di qualsiasi domanda, ancora non sfregiato dal vizio del sapere – sola innocenza che potrebbe prevenire le ferite delle cose quando da fuori entrano nel cerchio del nostro sentire-vedere-sentire– perché sarebbe nulla di più che un meraviglioso stare davanti, noi e le cose, e negli occhi ricevere il mondo – ricevere – senza domande, perfino senza meraviglia – ricevere –solo– ricevere– negli occhi – il mondo.
Alessandro Baricco

6 commenti:

annamaria ha detto...

Si posano gli occhi
nell'anfratto dell'anima,
come simbolo, come vessillo,
di una conoscenza profonda.
Gli occhi sono specchio dell'anima
"poesieinsmalto"

il principiante ha detto...

Del post mi pare di comprendere che dovremmo
limitarci ad osservare le cose in silenzio; in tal caso tutto assumerebbe la giusta dimensione visiva e interiore...

l'alternativa ha detto...

Sempre grandissimo Baricco
Un abbraccio
Emi

Kylie ha detto...

Bellissima questa citazione.

Un bacione e buon giovedì!

onda ha detto...

uno dei miei passi preferiti di Baricco... non mi stanco mai di leggerlo e rileggerlo... qui la poesia diviene verità profonda e la verità profonda diviene poesia...
lo sguardo sul mondo e quello su noi stessi in contemporanea, la possibilità di scorgere nella visione qualcosa di mai visto prima... ma non perchè era nascosto ma semplicemente perchè cambia il nostro modo di osservare... e le parole diventano superflue dinnanzi a ciò...
un abbraccio

Melinda ha detto...

Ammiro molto Baricco, mi suscita sempre grandi emozioni!