"Il mondo è davvero pieno di pericoli, e vi sono molti posti oscuri; ma si trovano ancora delle cose belle, e nonostante che l'amore sia ovunque mescolato al dolore, esso cresce forse più forte"
J. R. Tolkien

venerdì 3 giugno 2011

Transeat

Capita qualcosa che solo per una volta, questa volta, si vuole tollerare: "Transeat e che non si ripeta di nuovo". 'Transeat' è una espressione latina non più molto usata, la terza persona del congiuntivo del verbo transire, composto dal verbo ire, che significa andare, e il prefisso trans, che indica il passaggio attraverso qualcosa.  Vuole indicare una concessione, un passare sopra/passare oltre a una situazione. 
Sempre da transire derivano le parole transito, transitorio, transizione.
Nelle associazioni di parole meglio però stare alla larga da intransigente. Il verbo in questo caso è transigere, composto con il verbo latino agere, che ha molti significati, alcuni dei quali sono: andare, condurre, trattare.
E' stato tutto molto noioso? Transeat ;)

4 commenti:

Kylie ha detto...

Riminiscenze latine mi sono tornate di colpo.

Buon week end!

anna ha detto...

Quasi tutto ... puo' transitare oltre i consueti confini.
Non tutto pero' "transita" e va
oltre.
Il dolore spesso si insinua
e mette radici....

la stanza in fondo agli occhi ha detto...

Il dolore, come tutti i sentimenti forti, è sottratto al tempo o quanto meno ha il potere di dilatarlo e di nascondersi. Non so come si estirpa la pianta del dolore, ma so che si ha la forza di conviverci aspettando che si secchi.

Vele Ivy ha detto...

Bello! Ho studiato il latino ma ormai ricordo pochissime cose, è bello rispolverarlo!